Home E Cagliari, Museo Archeologico, dal 15 marzo 2003MOSTRA: “LO SPORT NELL’ITALIA ANTICA. LA SARDEGNA”

Cagliari, Museo Archeologico, dal 15 marzo 2003
MOSTRA: “LO SPORT NELL’ITALIA ANTICA. LA SARDEGNA”

Carlo Tronchetti

Siete tifosi? Amate lo sport più della mamma? E allora questa Mostra è per voi!

Tutti sanno che le Olimpiadi sono state inventate dai Greci e che i Romani amavano i combattimenti dei gladiatori ed i giochi del Circo, come film vecchi e nuovi (chi non ricorda la corsa delle bighe in Ben Hur ed il recente “Il Gladiatore”?) ci hanno più volte mostrato.

Ma anche altre popolazioni praticavano giochi, che solo in parte possono chiamarsi sport come lo intendiamo adesso.

Infatti anticamente, prima dell’età romana, i giochi sportivi erano ristretti praticamente ai soli rappresentanti della classe aristocratica, che rivisitavano in esercizi pacifici, come la caccia e le gare atletiche, il loro talento fisico individuale in attesa di mostrarlo poi nella guerra, la principale attività attraverso la quale si misurava il valore delle aristocrazie arcaiche.

Per questo la Mostra offre le immagini dei tiratori con l’arco nuragici, legati alla caccia ed alla guerra, e la figura di un arciere saettante in piedi sul cavallo ci riporta verosimilmente a giochi in cui i giovani facevano mostra della loro perizia di cavalieri ed arcieri, in onore della divinità.
Così come una lotta sacra, legata a un qualche rituale a noi adesso ignoto, è da vedersi nel celebre bronzetto dei lottatori, simbolo della nostra Mostra “Lo Sport nell’Italia antica. La Sardegna”.

La lotta è da sempre stata uno dei giochi sportivi praticati dagli uomini: anche nel mondo greco lotta e pugilato erano accompagnavano le gare atletiche, sempre dedicate alla divinità oppure in onore di qualche defunto di particolare rango.

E’ solo in epoca romana che apparvero giochi che possiamo chiamare sportivi nel senso (più o meno) che diamo adesso a questo termine.
Le corse delle bighe e quadrighe nel Circo fra le diverse fazioni (sono ricordati principalmente i Verdi e gli Azzurri) avvenivano circondate dal tifo sfrenato deella popolazione, e spesso capitavano anche episodi che potremmo chiamare di teppismo dopo le gare, con scontri tra le diverse tifoserie, come ci illustra un celebre affresco che raffigura la rissa avvenuta nel 59 d.C. tra  pompeiani e nucerini nell’anfiteatro di Pompei, che fu poi squalificato per dieci anni.

La Mostra deriva da una iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che ha deciso di produrre su tutto il territorio nazionale Mostre sullo Sport, per dimostrare come ‘la cultura’ ed ‘il resto del mondo’ abbiano legami ben più stretti e forti di quell che abitualmente pensiamo.

E dunque venite a vedere questa Mostra, per ritrovare le radici antiche di attività e mentalità che sono moderne solo all’apparenza.