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XIV Seminario Jazz a Nuoro & Nuoro Jazz
Nuoro 26 agosto – 5 settembre 2001
Direttore Artistico Paolo Fresu
JAZZ A NUORO

calendario 

In simbiosi con il Seminario, avviato nel 1988 per iniziativa di Antonietta Chironi e Paolo Fresu, la rassegna Jazz a Nuoro 2002 ha l’esplicito scopo di far apprezzare agli allievi dei Corsi i concerti dei loro docenti ed è ormai diventata una vivacissima proposta musicale, stabile ed autonoma.

Una realtà che, alla fine dell’estate, si raccorda efficacemente alle altre manifestazioni sarde di respiro internazionale come i Festivals di Cagliari, Cala Gonone, Berchidda.
Da alcuni anni Jazz a Nuoro propone un fitto cartellone con l’intento di rappresentare al meglio la nuova realtà del jazz internazionale attraverso la presenza immancabile dei docenti del Seminario, ma anche con molti altri artisti nazionali e internazionali, e un’attenzione particolare verso il jazz isolano, certamente arricchito dai Corsi nuoresi.

L’edizione 2002 della rassegna, ormai inserita a pieno titolo nel tessuto musicale regionale come un avvenimento di riconosciuto profilo culturale, si prospetta particolarmente ricca, grazie ad una progettazione interamente consacrata al jazz italiano ed europeo: gli undici appuntamenti concertistici offriranno, infatti, un ritratto particolareggiato del giovane jazz nei cortili interni dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico.

Il compito di aprire la rassegna sarà affidato, come sempre, al gruppo dei migliori allievi dell’anno precedente, ovvero i Crossnotes (26 agosto), vincitori della borsa di studio del SEMINARIO 2001, che documentano i risultati raggiunti dopo un anno di lavoro comune.

Ma hanno risposto con entusiasmo all’appello anche alcuni dei nuovi e migliori interpreti del jazz italiano, come il Doctor Three Trio del pianista romano Danilo Rea (28 agosto) o il Quintetto Scannapieco-Bosso (4 settembre), che opera tra jazz moderno e be-bop o, ancora, i Tangoseis (27 agosto), protagonisti di un progetto meticciato a cavallo tra jazz e tango che porterà a Jazz a Nuoro 2002 musicisti italiani e argentini.

Non mancheranno, naturalmente, i docenti dei Corsi nuoresi, con il gruppo d’archi New Romantic Orchestra (3 settembre) impegnato nell’articolato progetto “Napoli oltre la notte” del contrabbassista e compositore/arrangiatore Bruno Tommaso, che ospiterà diversi insegnanti del Seminario (Maria Pia De Vito e Tomaso Lama) insieme ad alcuni dei solisti più autorevoli del jazz italiano (Gianluigi Trovesi, Pino Minafra, Enzo Pietropaoli, Fulvio Maras).

La produzione e la promozione del jazz sardo è presente a Jazz a Nuoro proprio nell’ottica dello sviluppo di un discorso più articolato con la realtà locale: il pianista cagliaritano Augusto Pirodda – che per diversi anni ha frequentato i Corsi e oggi vive ad Amsterdam – sarà colui che meglio rappresenterà la Sardegna jazzistica, confermando le potenzialità dei giovani artisti isolani destinati ad affermarsi nel panorama nazionale.

In occasione della serata nuorese (29 agosto), Augusto Pirodda suonerà in duo con Michal Vanoucek in “To Be or not to Bop”. La musica della Sardegna sarà anche “spiegata” dal contrabbassista Riccardo Lay in Masterclass/laboratorio e poi nel concerto serale (1 settembre) dove, in seno al suo gruppo, spicca anche la figura del sassofonista nuorese Gavino Murgia.

La realtà jazzistica europea sarà impersonata dal quartetto Angel di Paolo Fresu (31 agosto) che ospita, tra gli altri, i nomi prestigiosi di Furio Di Castri e Roberto Gatto, dal conosciuto duo formato dal pianista parigino Michel Grailler e dal contrabbassista Riccardo Del Fra italiano, ma ormai residente in Francia da tanti anni), che formano una delle ritmiche più solide e fantasiose dei migliori quartetti di Chet Baker (30 agosto), dal chitarrista vietnamita di nascita ma francese d’adozione Nguyên Lê, che si esibirà con il suo trio (2 settembre).

Nguyên Lê si esibirà anche da solista (così come Silvia Corda, Danilo Rea ed il bandoneonista Gilberto Pereyra) in alcune delle bellissime chiese di Nuoro, rafforzando la riuscitissima esperienza del 2001 quando, nei pomeriggi del Seminario, la Chiesa della Solitudine che ospita le spoglie di Grazia Deledda è stata il palcoscenico di alcune straordinarie performances capaci di modificare il rapporto tra esecutore, ascoltatore e luogo.

Jazz a Nuoro 2002 si concluderà – dulcis in fundo – con il tradizionale concerto dell’artista internazionale che terrà la Masterclass di tre giorni in seno al seminario: quest’anno sarà lo straordinario compositore e direttore nero americano Butch Morris a suggerire il tema del saggio finale (5 settembre) del XIV Seminario Jazz a Nuoro & Nuoro Jazz.

Un appuntamento importante che, com’è tradizione, raccoglie e riunisce in uno spettacolo-concerto multimediale tutti gli allievi che hanno frequentato i Corsi e tutti gli umori e le energie che da questi scaturiscono.

Nello svolgimento del Seminario, infatti, nascerà di giorno in giorno una partitura, che rappresenterà il frutto dell’intenso lavoro svolto in seno ai Gruppi di Musica d’assieme che ognuno degli insegnanti coordinerà.

Se con il saggio “Deledda – I linguaggi di un Secolo” lo scorso anno abbiamo voluto omaggiare il genio di una delle più grandi scrittrici che la Sardegna e l’Italia hanno dato al mondo, nel 2002 il saggio finale si svilupperà attraverso luoghi e racconti “concertando” il “work in progress” di tutti i Gruppi di Musica d’assieme ed il laboratorio che Butch Morris terrà sulle tecniche di improvvisazione, composizione e direzione istantanea.

E “Lollove, il Village del Jazz” si propone di far rivivere il piccolo borgo barbaricino vestendolo con i suoni dei potenziali giovani leaders del jazz.