Home E XXII Festival InternazionaleJazz in SardegnaCagliari Centro Congressi Fiera – Teatro Alfieri


XXII Festival Internazionale
Jazz in Sardegna
Cagliari Centro Congressi Fiera – Teatro Alfieri

 le date 

Cagliari 26 – 29 novembre 2004
EUROPEAN JAZZ EXPO
Jazz in Sardegna apre all’Europa

Il programma prevede trenta concerti in tre giorni, dal 26 al 28, a cominciare dal pomeriggio alle ore 18.00 fino a notte fonda, nella cittadella della musica allestita negli spazi della Fiera Internazionale della Sardegna e quindi, fuori abbonamento, il concerto di Sergio Cammariere che inaugura al teatro Alfieri il tour nazionale, lunedì 29 novembre.

Anche nell’edizione Jazz in Sardegna European Expo, il programma del festival prevede la lezione del grande jazz afroamericano con Leny Andrade, regina della Bossa Nova e Horacio El Negro Hernandez coi suoi Italuba, ma guarda anche alle sperimentazioni instancabili di Stafford James e Lee Konitz, senza trascurare la pianista più apprezzata sulla scena newyorkese Lynne Arriale.

Altro filone del Festival è il “jazz che viene dal freddo” ma freddo non è.
Dadafon, Envind Aarset, Arve Henriksen, Ketil Bjornstad rappresentano il nu jazz di matrice norvegese, quello diffuso in tutta Europa dal successo di Nils Petter Molvaer, ospite di XX di Jazz, due anni fa.
Musica elettronica e ritmi tribali, l’Europa ha raccolto il testimone di Miles Davis e sperimenta e ricerca, consapevole delle sue radici antiche.

Ancora uno sguardo attento al jazz italiano d’autore, il Festival punta i riflettori sulle recenti produzioni di Paolo di Sabatino, Maurizio di Fulvio, Bruno Lauzi, Giovanni Falzone, il trio “naturalizzato” italiano di Servillo, Mangalavite, Girotto, Danila Satragno (in quintetto con Dado Moroni, Roberto Gatto, Rosario Bonaccorso e Sandro Gibellini), Emanuele Urso e Mauro Carpi.

Senza dimenticare naturalmente Sergio Cammariere che Jazz in Sardegna ha fortemente voluto dopo l’esordio, due anni fa, al Piccolo Auditorium quando venne a presentare Dalla pace del mare lontano.

Grande attenzione anche alle voci del jazz, oltre alle cantanti già citate, il Festival ospita la rivelazione del blues londinese Siobhan Parr e i Take6 con il canto a cappella.

La musica sarda, non solo jazz è il basso continuo del Festival, riconoscimento più che dovuto al nostro patrimonio musicale che dimostra l’internazionalità dell’Isola a partire dalla presenza di Paolo Fresu, Antonello Salis, Marcello Murru, ma anche Riccardo Lay e Francesco Pilu, Elena Ledda e Mauro Palmas come di tutte le formazioni più giovani ben rappresentate dal Laboratorio Impromptu con Silvia Corda, Adele Madau Adriano Orrù e Roberto Pellegrini, il duo formato da Flavio Soriga e Giovanni Peresson, il quintetto di Irene Salis e l’orchestra della Scuola civica di musica.

Che poi si faccia riferimento all’etno-jazz, alla musica mediterranea di Placer e Youssef, alle contaminazioni e alle radici, conta il fatto che questa è una costante nella storia del festival e la consapevolezza di sé aiuta a confrontarsi in un mondo senza confini.

L’abbonamento per l’intera manifestazione è di 30 euro, ma acquistandone due entro il 20 novembre, si pagheranno solo 50 euro.

Per gli spettatori più giovani sono previste agevolazioni ulteriori, infatti chi possiede la carta giovani del comune di Cagliari, chi è iscritto all’ERSU, al Conservatorio di Cagliari o alla Scuola civica di musica potrà acquistare l’abbonamento a soli 15 euro.

Il biglietto giornaliero costa 15 euro, e dà diritto all’ingresso nella Cittadella della musica a tutti i concerti in programma nella serata.
Il biglietto per il concerto di Sergio Cammariere sarà in vendita a 25 Euro.